Passi Nel Mainstream e Oltre

Photo by T.H. Chia on Unsplash

In un mio recentissimo articolo (in questo stesso blog) ho parlato di mainstream. Il concetto l’ho anche precisato (altrove) in un post dedicato, più approfondito e a suo modo filosofico. Insomma, da qualche tempo parlo di mainstream.

Lo faccio per il semplice motivo che questa mia stessa identità sta contemporaneamente usando strumenti sia mainstream che strumenti non mainstream. Per esempio, in questo secondo caso, gli strumenti del fediverso. Quindi sentivo la necessità di elaborare una mappa sensata, un quadro d’azione.

La mappa non è semplice, per il fatto che gli strumenti sono veramente tanti. In generale, la mappa complessiva potrebbe assumere questa forma.

In questo stesso blog parlo di un po’ di tutto. Non so se e quanto la community di Vivaldi Browser possa dirsi mainstream. Direi che sta nel mezzo.

In Creative Phil, blog su WordPress, piattaforma che potrei considerare abbastanza mainstream, mi occupo soprattutto di cose creative, aventi a che fare col mio lavoro di musicista, compositore, esecutore musicale e pianista, nonché didatta e formatore, con vari interessi anche in svariate altre forme d’arte, dal teatro alla scrittura, passando per le arti figurative.

Twitter è semplicemente il luogo dove cinguetto in modo assolutamente mainstream, specialmente per amplificare contenuti che ritengo tanto interessanti quanto compatibili con la vasta diffusione.

Il fatto di essere su Facebook mi pare una banalità. Facebook è indubbiamente una cloaca, ma tutto il mondo lo è. Dunque, basta usarlo in modo intelligente.

Parlando invece di cose non mainstream non posso fare a meno di citare Mastodon, nel quale sono presente in una corposa istanza ad alta partecipazione italica.

Altre succursali non mainstream:

  • Nobloggo, una piattaforma di semplice blogging senza commenti, molto utile per annotare cose al volo e diffonderle come in una sorta di diario con foglietti volanti elettronici.
  • Socialhome, un social network che non ho ancora capito come usare, ma che mi sembra molto interessante.
  • Zotum.net, una cosa che utilizza la piattaforma Hubzilla. Pure questa, interessante, anche se non ho ancora capito che farci.

Insomma, una mappa in progress, che sto completando attraverso un’attentissima analisi di quello che mi serve nel web e della voce che di volta in volta devo collocare in un determinato spazio piuttosto che in un altro.

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